La rottura dello stelo può essere molto pericolosa poiché molte tecniche di partial stroke non sono in grado di individuare questo tipo di guasto. Questo è vero per qualsiasi tecnica che si basa su una misurazione della posizione dell’attuatore per determinare la performance della valvola. Infatti l’indicatore di posizione mostra un movimento dell’attuatore e indica pertanto un superamento del test.
Poiché l’SVM non misura la posizione dell’indicatore e può movimentare la valvola alla velocità definita in fase di progettazione, il guasto viene facilmente individuato. In figura, la linea nera relativa al movimento iniziale della valvola registra una pressione crescente rispetto all’originario partial stroke. Questo è dovuto al fatto che la valvola non è connessa all’attuatore, non esercitando carichi su di esso. L’attuatore allora comincia a muoversi prima e più velocemente. Poiché l’attuatore si muove più rapidamente, il volume nel cilindro diminuisce più velocemente e, a causa delle sezioni fisse della valvola check o della valvola solenoide, la pressione aumenta.
Questo guasto può essere causato da un semplice errore umano, la valvola non era connessa/riconnessa all’attuatore, oppure, nel peggiore dei casi, lo stelo era rotto.